Ultrasuoni

Che cosa sono gli ultrasuoni e chi può usare le lavatrici ad ultrasuoni?

Gli ultrasuoni sono onde ovvero vibrazioni in frequenza nel campo non udibile dall’essere umano. Essi si propagano causati per mezzo di aria o liquidi e sono la causa di uno scuotimento meccanico, gli tsunami ovvero i maremoti sono spesso causa di onde prossime o superiori alla velocità del suono.

In natura gli ultrasuoni esistono da sempre, la scienza analizzando i fenomeni naturali ha tratto conclusioni e ricerche sviluppando apparecchiature che possano generare suoni ad alta frequenza come gli ultrasuoni, le microonde, le onde radio, ecc.

Gli ultrasuoni in un liquido.

Gli ultrasuoni sono generati da una vibrazione meccanica ad alta frequenza e sviluppano in un liquido una serie di bolle di cavitazione intensa, queste bolle si espandono e implodono migliaia di volte al secondo creando forti pressioni e depressioni.

Le lavatrici ad ultrasuoni sfruttano questo meccanismo mediante un generatore di alta frequenza elettrica che collegato a uno o più trasduttori sintonizzati sulla stessa frequenza vibrano meccanicamente cambiando la loro dimensione, di solito cambiano in lunghezza di qualche micron metro.

La vibrazione genera una forte cavitazione con un flusso di vibrazioni che è utile per colpire le superfici dei pezzi distaccando da esse la sporcizia accumulatasi in tutte le lavorazioni con torni automatici, fresatrici, lappatrici, ecc.

Gli ultrasuoni e il lavaggio.

Con lunghi studi tra gli anni 50 e 60 dello scorso secolo il fenomeno della cavitazione e della vibrazione ad alta frequenza è stato confermato essere un sistema moderno ed efficiente, una delle prime aziende che progettò lavatrici a ultrasuoni è stata la Westinghouse americana. Le prime vasche di pulizia a ultrasuoni erano con blocchetti magnetostrittivi. Nei tempi recenti il sistema più avanzato standardizzato a livello industriale è stata la scoperta dell’effetto piezoelettrico delle ceramiche polarizzate, ben presto tra il 1980 e il 1990 esso si confermò più economico e pratico da produrre su larga scala e molto efficiente in fase di pulizia e sgrassatura dei metalli. Il sistema piezoelettrico ha in seguito avuto numerose innovazioni grazie a nuovi materiali ceramici sempre più resistenti che hanno solo una minima perdita per effetto termico (Joule) e di dispersione a causa di correnti parassite nel circuito del generatore ed emissione di onde elettromagnetiche nell’ambiente.

Le lavatrici ad ultrasuoni.

Da semplici vasche si è oggi passati alla produzione di vere e proprie macchine automatiche equipaggiate con moderni generatori, trasduttori di alta affidabilità, sistema di riscaldamento, temporizzazione ciclo e altri controlli elettronici utili agli operatori.

Le frequenze più utilizzate in un pulitore ultrasuoni variano dai 22 ai 45 Khz, essendo queste le frequenze più stabili ed efficaci per asportare grasso, olio, contaminanti di lavorazione meccanica, carbonizzazioni, calcare, coloranti e ruggine.

Una moderna lavatrice ultrasonora ha un programma (software) che comanda il generatore e i suoi circuiti controllando perfettamente le frequenze, la potenza media e di picco, e altre variabili tecniche impostate dal produttore.

Altre vasche ad ultrasuoni economiche e di piccola misura possono avere display e regolazioni ma in realtà lavorano a frequenza statica o al massimo con uno sweep di aggiustaggio intorno alla stessa frequenza fissa. Questo per motivi economici di esportazione.

Ogni produttore ha una propria tecnologia nel csotruire generatori e trasduttori di ultrasuoni. L’affidabilità delle apparecchiature dipenderà non solo dall’estetica attraente ma anche dalla effettiva tecnica costruttiva e di progettazione, dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla qualità del ciclo di produzione interno alla sua fabbrica.

Chi può utilizzare le lavatrici ad ultrasuoni.

Come imparare a usare la lavatriceLe vasche e i pulitori ultrasuoni sono utilizzati da personale più o meno esperto che lavora in tutti i settori: oreficeria, dentisti, medici, meccanici, elettronici, stampatori di materie plastiche, manutentori di impianti e macchine, ecc.

Il consiglio è di seguire un corso di istruzione presso il fornitore, leggere accuratamente quanto è scritto nel manuale macchina per l’uso e la manutenzione in sicurezza dello strumento. Importante per un utilizzatore è prepararsi dal punto di vista tecnico e conoscere ogni aspetto dell’apparecchio che ha comprato. Un altro fattore importante è assicurarsi prima dell’acquisto che il produttore sia disponibile a dare istruzioni e spiegazioni aggiuntive con assistenza telefonica gratuita. Il contatto tramite email potrebbe essere insufficiente e ritardare le risposte che il cliente attende urgentemente per lavorare con la macchina di lavaggio.

Poco consigliato in genere è l’affidare lo strumento nuovo in mano a inesperti, a personale che non ha letto il manuale e non ha nessuna idea di come agire per caricare acqua e detergente scegliendo la giusta temperatura e il corretto tempo del ciclo di lavaggio. Parametri importanti che possono variare di molto a seconda delle quantità e del tipo di sporco e del tipo di matriali dei componenti.

Una lavatrice a ultrasuoni può essere utilizzata da chiunque si prenda cura di seguire manuali e informazioni tecniche anche disturbando il produttore in caso di domande e dubbi non risolti da soli.

L’utilizzo di prodotti liquidi non appropriati alla macchina, un errato livello di liquido e una scarsa o esagerata quantità di detergente sono tra gli errori più comuni dell’inesperto.

A questi primi ne seguono altri che possono compromettere la stabilità del lavaggio e l’integrità dello strumento:

  • Basso livello di acqua con rischio di surriscaldamento delle resistenze
  • La lavatrice è accesa ma è senza acqua in vasca, il rischio è di danneggiarla seriamente.
  • Temperatura troppo alta o troppo bassa del liquido
  • Tempo di lavaggio troppo lungo o troppo corto
  • Posizionamento sbagliato dei pezzi, ad esempio senza cestello sul fondo vasche
  • Mancato risciacquo, in alcuni casi
  • Mancata protezione dopo il lavaggio, per i componenti ossidabili quali il ferro
  • Tra la lavorazione e la manutenzione con lavaggio passa troppo tempo, lo sporco richiederà più tempo, temperatura, detergente

Speriamo di essere stati utili, in caso di necessità contattateci senza problemi, da anni aiutiamo e consigliamo gratuitamente migliaia di aziende.